“un Diario per Chiara Luce”
Sabato 9 Marzo ore 18.30 Cinema Teatro Aurora – Marghera
La Pastorale giovanile di Venezia; Parrocchia di S. Antonio Marghera (VE) e il Movimento dei Focolari, propongono:
“un Diario per Chiara Luce”
Racconto in musica, canzoni, recitazione, video,
dello splendido disegno che è stata la vita della
Beata Chiara “Luce” Badano
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Questo video è un’anteprima raccontata dai protagonisti dello spettaccolo:
https://www.youtube.com/watch?v=0xVvgDhb_hw&feature=player_embedded
La comunità del Veneziano invita tutti a questo evento, in particolare i giovani
“Un Diario per Chiara Luce”
Tre parole hanno fatto da sfondo, sabato sera scorso, presso il teatro Aurora di Marghera, alla performance, attraverso la quale è stata narrata la vita della giovane Chiara “Luce” Badano, proclamata Beata il 7 ottobre 2009. Le parole erano: Vita – Amore – Luce: su di esse si è snodato il percorso attraverso il quale è stata raccontata la “stupenda”, seppur sofferta vita di Chiara, una giovane GEN appartenente al Movimento dei Focolari, una vita interamente spesa a donare tutto per Amore di Gesù. Sì, perchè così è stata la vita di Chiara, che nel fiore della sua giovinezza ha sperimentato la sofferenza a causa di un tumore che, come confidava ai suoi più cari amici, pur avendola limitata e costretta quasi immobile nel suo letto, non la aveva privata del cuore e della possibilità di Amare e di offrire tutto il suo dolore a Gesù. Chiara,venne chiamata poi da Chiara Lubich: “LUCE”, la fondatrice del Movimento dei Focolari le ha per così dire: “regalato” un nome nuovo, per darle una consegna, una sorta di vocazione: essere Luce per quanti la avessero incontrata e conosciuta.
Così, sabato sera, attraverso i canti, le musiche, ma anche i video e le brevi registrazioni di alcuni suoi pensieri, Chiara si è fatta presente ai giovani, adulti, famiglie intere con bambini..che, con attenzione e palpabile commozione, hanno seguito per un’ora e mezza, il susseguirsi della narrazione che dal palco sgorgava e quasi inondava la sala. Culmine dello spettacolo è stata l’accensione di luci colorate che hanno irradiato nel buio un arcobaleno di colori, nel momento nel quale è stato narrato il tempo della sua partenza per il Paradiso. E le sue domande alla sua mamma: “mamma chi incontrerò quando arriverò in Cielo?”, “incontrerò la nonna?”.. e le risposte: “incontrerai sicuramente per prima la Madonna!”, hanno suscitato in tutti non solo commozione, ma la certezza che veramente Chiara era pronta per andare incontro allo Sposo, come lei stessa diceva.
Difficile descrivere in breve spazio una vita così piena come quella della Beata Chiara Luce, possiamo però dire che, il gruppo che ha offerto lo spettacolo sabato sera, ha fatto brillare questa giovane, della quale ha voluto narrare la vita, offrendo a tutti un momento artistico di alta qualità. Molto coinvolgenti i narratori, voci stupende le cantanti accompagnate da altrettanto bravi musicisti.
Alcuni, alla fine dello spettacolo, scambiando qualche veloce impressione, hanno confermato la loro commozione, altri la gioia di aver conosciuto la vita di Chiara attraverso lo spettacolo stesso. Altri ancora si sono detti pronti a far conoscere sempre di più la vita di Chiara, soprattutto ai giovani. Un bambino, uscendo, ha chiesto di comperare il libretto dove è raccontata la storia di Chiara Luce, dicendo: “adesso ho capito perchè alla fine aveva i capelli così corti, però lei era sempre felice!”.
Chiara Luce, Beata, per sempre giovane, felice della felicità vera, quella di chi ha saputo, seppure nel dolore, offrire tutto per Amore di Gesù. Come si può non pensarla in Paradiso?
Testo: Parola di vita